Pisa, 11 ottobre 2013. Ristabilire un patto fiduciario, azzerare le distanze tra cittadino e istituzione, ripartire da un percorso di consapevolezza e inclusione. Questo è il contributo che ActionAid ha voluto dare per una ricostruzione trasparente e partecipata dei Comuni dell’Emilia Romagna colpiti dal sisma del 2012.

E lo ha fatto grazie alla tecnologia, creando la piattaforma web OpenRicostruzione che consente di mappare i danni causati a tutte le opere pubbliche del cratere sismico e i relativi finanziamenti.

Quante donazioni, quali allocazioni di denaro pubblico sono state fatte per la ricostruzione? A che punto sono i progetti? Come si stanno spendendo i finanziamenti disponibili?

“Siamo andati nel cuore della ricostruzione: seguire i flussi di denaro, diceva Giovanni Falcone – dichiara Christian Quintili, Referente Territoriale di ActionAid per l’Emilia Romagna e Responsabile Progetto OpenRicostruzione – Grazie alla realizzazione della piattaforma web OpenRicostruzione possiamo monitorare questi flussi e contribuire a dare voce e potere ai cittadini.”

venerdì 11 ottobre ore 9.00
Limonaia di Palazzo Ruschi

Grazie alla collaborazione di dataninja.it, il network di data journalism, il progetto OpenRicostruzione sarà presentato in forma di un tutorial che insegnerà ai partecipanti come rappresentare su una mappa i danni causati dal terremoto per consentire ai cittadini di monitorare attraverso internet i progetti e lo stato di avanzamento della ricostruzione sui territori.

Il progetto OpenRicostruzione è consultabile all’indirizzo openricostruzione.it

Per maggiori informazioni:
Stefania Donaera – Ufficio stampa ActionAid
stefania.donaera@actionaid.org cell. 346 9944261